Venezia può vantare lāappellativo di āUrbe anatomicaā non solo per aver indotto i medici, con la sua politica sanitaria oculata, allo studio obbligatorio dellāanatomia, ma anche per gli innumerevoli libri di medicina e di anatomia usciti dai torchi tipografici locali, per gli illustri medici e anatomisti veneziani o accademici patavini che hanno qui operato, per i molti luoghi di dissezioni anatomiche disseminati in cittĆ come gli ospedali, il teatro anatomico e persino i conventi, le sacrestie, le case private.
Questa storia è manifestata prestigiosamente dalle opere (testi, tavole e atlanti) presenti nella Biblioteca della Scuola Grande di San Marco, che è un vero tesoro librario italiano, una delle più importanti biblioteche di storia della medicina del nostro Paese.
Il libro ĆØ, pertanto, un itinerario anatomico nel tempo di Venezia, ma anche un itinerario nei luoghi della sua memoria anatomica ed infine ĆØ un itinerario nei libri custoditi nella raccolta della Scuola marciana che hanno fatto la storia dellāanatomia e dellāiconografia anatomica. Questi percorsi mostrano che Venezia stessa āĆØ un corpoā, anzi āha un corpoā, tanto che possiamo dire che la Dominante ha costruito forsāanche lo Stato per curare se stessa. Del resto, lāidea olistica dellāunitĆ tra carne e anima ĆØ dottrina affermata a Venezia, come si legge da secoli nel ciclo pittorico alessandrino della Scuola Grande di San Marco.
BIOGRAFIA AUTORE:
GIOVANNI CAPITANIO, medico anatomopatologo veneziano, ĆØ Professore a.c. di Anatomia Umana nel Corso di Laurea in Fisioterapia dellāUniversitĆ di Padova, sede di Venezia. Ć stato Direttore di Anatomia Patologica dellāOspedale Civile di Venezia. Ć studioso presso la Biblioteca della Fondazione Museo della Scuola Grande di San Marco e della SanitĆ . Per Marcianum Press ha pubblicato: Curare la cittĆ . Dalla pratica anatomica alle invenzioni assistenziali. Otto secoli di vita dellāOspedale Civile di Venezia (2022).