ra la fine dellāOttocento e gli albori del Novecento, due famiglie di collezionisti veneti, gli Scarpa e i Dolcetti, attraverso la frequentazione di rinomati artisti del tempo formatisi nelle Accademie di Belle Arti, promuovono la cultura e la ritrattistica famigliare borghese come tradizione.
In un contesto storico vivace come quello lagunare, intriso di tradizioni secolari quanto aperto alle nuove correnti e sperimentazioni delle Biennali dāArte di Venezia, si intrecciano cosƬ vite ed amicizie, committenze ed opere. Attori protagonisti sono i coniugi Matilde Scarpa e Gustavo Dolcetti con i pittori Alessandro Milesi e Vincenzo De Stefani, Giacomo Dolcetti titolare della manifattura di ceramiche āLa Bottega del Vasaioā, Eugenio Scarpa e lāartista Egisto Lancerotto, Enrico Scarpa alias Carpas giovane pittore, e ancora, il paesista lirico Pietro Fragiacomo e gli acquerellisti Alberto Prosdocimi e Raffaele Mainella, cantori sublimi di acque e di cieli. Storia, ospitalitĆ ed eventi culturali, in un ambiente autenticamente veneziano, continuano ancora oggi con la famiglia Dolcetti Pasotto, dopo oltre centāanni, allāHotel Giorgione.
BIOGRAFIA AUTORE:
LUISA TURCHI, storica dellāarte e giornalista, riminese dāorigine e veneziana dāadozione, collabora con musei, fondazioni, enti e gallerie, curando mostre e cataloghi dāarte dedicati prevalentemente alla ritrattistica e pittura di genere fra Ottocento e Novecento.
CECILIA DOLCETTI PASOTTO, psicologa, psicoterapeuta, amante dellāarte e del collezionismo, possiede unāampia collezione di dipinti veneti del XIX e XX secolo e una raccolta di ceramiche di Giacomo Dolcetti.